The Federazione Abruzzese del Michigan, Clinton Township, community of Italian Americans

UNA VISIONE OLTRE GLI SCHIERAMENTI POLITICI PER UNA OPPOSIZIONE COSTRUTTIVA

Buon pomeriggio,

la scorsa settimana, durante l’intervento in Aula di Montecitorio, ho ascoltato, con piacere, che il nuovo – non tanto – Presidente Conte propone una via che io stessa avevo indicato nel 2014, quando, attraverso una  Mozione a mia prima firma, sul Made in Italy, ( https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=1/00527&ramo=CAMERA&leg=17),  accolta dal Governo e approvata, in maniera bipatisan, dall’Aula di Montecitorio, proponevo il coinvolgimento delle Ambasciate per sostenere quel “Sistema Italia” e la sua imprenditorialità che, nonostante tutto, ci consentono di sedere al tavolo dei Paesi più industrializzati.

Questa è la dimostrazione che la logica, la prospettiva e le buone idee non hanno appartenenza politica.

Credo, quindi, sia chiaro quando dico che la mia opposizione, come esponente di FI, sarà una opposizione responsabile nell’interesse di quei cittadini, residenti all’estero, che possono essere l’interfaccia territoriale delle nostre rappresentanze diplomatiche.

Sono felice che la mia Mozione e visione, esposta ormai cinque anni fa, possa trovare il sostegno governativo: questo è il senso della mia politica!

On Fucsia Nissoli Fitzgerald
Deputata al Parlamento italiano
Circoscrizione Estero – Ripartizione Nord e Centro America

La mia vacanza in Nord America

La mia vacanza in Nord America come una pausa dalla routine, non dal lavoro

Con un orecchio teso a Roma, ho girato fra le nostre comunità, da Detroit a Filadelfia, dal Canada alla California, incontrando la Grande Italia fuori d’Italia

Los Angeles, 29 Agosto, 2019 Nella foto: L’on. Fucsia Nissoli con, alla sua sinistra, la Console Generale Silvia Chiave. Inoltre, nella foto, sono presenti Marisa Antonini, imprenditrice, Ann Potenza, Presidente di Federated, Cynthia Catalino, membro del Comites, Roberto Villani, imprenditore, Hillary Stern, Direttrice di Fondazione Italia, e Valentina Martelli, giornalista RAI.

Un percorso di conoscenza diretta dei bisogni dei connazionali, osservandoli nel loro ambiente di vita quotidiano, riflettendo insieme per cercare di avviare, una volta ripresa l’attività parlamentare a Roma, adeguate politiche in loro favore.

Ieri, in volo, ritornando da Los Angeles, dove ho incontrato, oltre alla Console Generale d’Italia, Silvia Chiave, alcuni rappresentanti del mondo dell’economia e della cultura italiana, riflettevo sul significato delle vacanze, sul loro valore intrinseco. Confesso che non ho mai amato lunghe ore distesa al sole, ma ho sempre privilegiato la condivisione di esperienze sociali e conoscenza delle diverse  umanità. La vacanza come una pausa dalla routine, non dal lavoro che, nel mio caso – ed in questo mi sento fortunata – coincide con ciò che nella vita maggiormente amo: le relazioni sociali. Ed ecco che questa mia strana vacanza, con il cuore all’estero ed un orecchio teso a Roma, per capire cosa stava succedendo, mi ha riconfermato che girovagare fra le comunità italiane non è un obbligo, non è un lavoro, ma qualcosa di incredibilmente gratificante. Costruire relazioni e, grazie al mio ruolo, provare ad interpretare le aspettative di persone che, mi hanno dato fiducia mi da l’energia necessaria per fare sempre del mio meglio.

A Los Angeles, fra i molti presenti all’incontro, anche Valentina Martelli, giornalista corrispondente della RAI. Quest’ultima ha realizzato un progetto per RaiNews 24 teso a raccontare l’Italia che produce, pensa e crea all’estero, nella fattispecie lì a Los Angeles. Un progetto che ha dato vita alla trasmissione “US Generation”, dove la stessa Valentina Martelli racconta le storie di italiani che si sono reinventati in California, offrendoci uno spaccato di una generazione che, probabilmente, abbiamo perduto: giovani che, in Italia, non hanno trovato le opportunità professionali per realizzarsi nel nostro Paese.

Credo di poterlo definire un ottimo esempio di informazione di ritorno. Un servizio importante che, a suo tempo, ho sostenuto con un Disegno di Legge presentato nella scorsa Legislatura ed indispensabile per far conoscere, anche dentro i confini nazionali, quell’Italia operosa che vive all’estero.

Ritornando alle emozioni come non riconoscere che condividere, anche per alcune ore, momenti di vita con questi nostri connazionali d’oltre oceano, riesce a sorprenderti, osservando la loro incessante attività quotidiana. Non più stranieri, dove vivono, ma fortemente legati al loro Paese di origine, l’Italia, di cui vanno fieri ed orgogliosi. Forse per questo sempre aperti al confronto e motivati per progredire, per migliorare e migliorarsi. In sintesi la storia di tutta la nostra emigrazioni a cavallo di vari secoli.

Una dinamicità e modernità che ho riscontrato anche visitando la mostra organizzata da Paola Cipollina al NoHo Arts District, dove erano presenti 7 artisti italiani. 

Los Angeles, 29 Agosto, 2019 Nella foto da sinistra Paola Cipollina, produttrice cinematografica e Presidente dell”agenzia LaFirste

È per questo che, anche in questo caso, non posso che riaffermare: viva gli italiani all’estero!

Filadelfia, 19 Agosto, 2019 Nella foto: On. Fucsia Nissoli, Dott. Pier Forlano- Console Generale d’Italia a Philadelphia; Sig. Luigi Patitucci – Presidente Comites Philadelphia; Sig. Domenico D’Alicandro – Tesoriere Comites Philadelphia; On. Raffaele Sposato – Former President of Supreme Court of Commonwealth of Pennsylvania; Ing. Roberto Caiaro.

Los Angeles é stata, in realtà, l’ultima tappa di questa meravigliosa ed emozionante “vacanza estiva” tra le Comunità italiane del Nord e Centro America. Un percorso di conoscenza diretta dei bisogni dei connazionali, osservandoli nel loro ambiente di vita quotidiano, riflettendo insieme per cercare di avviare, una volta ripresa l’attività parlamentare, a Roma, adeguate politiche in loro favore.

In questo percorso di condivisione e di relazione politica, mi sono trovata a visitare la dinamica Comunità di Filadelfia, presente all’incontro anche il Console Pier Forlano negli Stati Uniti, anch’essa meta di nuove emigrazioni giovanili.

Mississauga, 17 Agosto, 2019 Il pubblico, oltre 32,000 persone presenti al Mississauga Italfest

Poi la grande Comunità di Toronto, in Canada,  dove abbiamo festeggiato il ferragosto con un tuffo, a tutto tondo, nelle nostre tradizioni: dalla gastronomia a tutto quanto connesso con la lingua italiana. 

17 Agosto, 2019 Con Il Comm. Antonio Porretta a destra e Frank Stendardo parte del Comitato che ha organizzato la manifestazione nella foto vicino al carabinieri

 

17 Agosto, 2019. Con la Presidente del Comites di Toronto la dott.ssa Michela Di Marco e la direttrice del Patronato INCA Emilia Capo

Windsor, Canada, 27 Agosto, 2019 Nella foto: L’on Nissoli con, alla sua destra il Dott. Steve Riolo, imprenditore; Leandro Apolloni, membro Associazione Alpini e Joe Perciballi

Proseguendo poi, accompagnata dall’amico Luigi Tosti, editore e produttore di Panorama TV, a Windsor, sempre in Canada, ed a Detroit, sempre negli Stati Uniti, un luogo che sta ritornando fondamentale per l’emigrazione italiana, anche grazie alla presenza di FC auto. Presente all’incontro con la Comunità anche la Console d’Italia a Detroit Maria Manca.

Tutti luoghi dove la Comunità italiana ha dato un contributo positivo e costruttivo allo sviluppo del tessuto sociale e culturale delle città e dei territori. Italiani che hanno lavorato con generosità ed impegno, senza mai dimenticare le loro origini. Anche e non solo per questa capacità di rappresentarci, giorno per giorno, così degnamente, è bene che l’Italia sia più vicina ai loro bisogni. Dia loro servizi efficienti e la possibilità di far studiare l’italiano ai loro figli nati all’estero. Le autorità diplomatiche, che ringrazio per la loro accoglienza e disponibilità, fanno un grande lavoro, troppo spesso con scarse risorse. Un lavoro che va incoraggiato non solo a parole, ma con l’impegno politico ed istituzionale a lavorare per realizzare un Sistema Italia al passo con i tempi e pienamente inclusivo delle rappresentanze diplomatiche, consolari e delle Comunità dei residenti che sono la nostra immagine nel mondo.

Detroit, 27 Agosto, 2019 Nella foto con la Comunità italiana L’Onorevole Nissoli e la Console, la Dott. ssa Maria Manca; Domenico Ruggirello, Presidente del Com.It.Es di Detroit e Giovanni LoIacono, Presidente del Centro Culturale Italiano di Detroit.

Ancora una volta ho avuto l’ennesima conferma che il nostro Paese ha, in questi straordinari concittadini, le migliori risorse per progredire, per evolversi, per stare al passo con i tempi,  per quanto difficili, grazie alla logica del fare che connota queste realtà sociali e produttive.

Vale la pena di sottolinearlo nuovamente: una Italia dinamica di cui le Istituzioni nazionali dovrebbero avere maggior considerazioni anche quale fonte a sostegno di quella ripresa economica che, a parole, tutti auspicano ma che, in Italia, stenta a trovare azioni concrete.

La politica – lo dico al Governo che si sta formando – non dimentichi gli italiani all’estero! Noi siamo pronti a dare il nostro contributo per il bene del Paese che amiamo, della nostra Italia che portiamo sempre nel cuore, anche creando, congiuntamente, le condizioni adatte affinché si possa risalire la china. Meritiamo, noi, tutti, molto di più!

Come potrei stancarmi, quindi, di dire che c’è una Grande Italia, fuori dall’Italia. Non dobbiamo dimenticarlo mai!

L’ON. FRANCESCA LA MARCA HA INCONTRATO L’AMBASCIATORE DEL COSTA RICA A ROMA, RONALD FLORES, E LA CONSOLE GENERALE GIOVANNA VALVERDE STARK

ON. FRANCESCA LA MARCA

COMUNICATO – 11 dicembre 2018

L’ON. FRANCESCA LA MARCA HA INCONTRATO L’AMBASCIATORE DEL COSTA RICA A ROMA, RONALD FLORES, E LA CONSOLE GENERALE GIOVANNA VALVERDE STARK

La riunione è stata un’occasione per conoscere in modo più approfondito la realtà del paese centro-americano in termini di potenzialità economiche e di sviluppo futuro e per trattare una serie di questioni riguardanti i rapporti tra l’Italia e il Costa Rica, nonché le problematiche della nostra comunità lì residente” – ha dichiarato l’on. La Marca”.


L’Ambasciatore e la Console generale hanno fornito all’on. La Marca un quadro generale del contesto socio-politico del Paese, sottolineando 
diverse questioni di rilevanza generale come quella ambientale e dello sviluppo sostenibile, delle energie rinnovabili e della ricerca, dei diritti umani e delle problematiche dei flussi migratori che anche il Costa Rica si trova ad affrontare. Sui fenomeni migratori, sempre più globali e strutturali, l’Ambasciatore ha espresso la necessità di andare verso soluzioni condivise a livello internazionale, evidenziando la posizione favorevole del governo del Costa Rica al Global compact for migration

Nel corso dell’incontro – ha sottolineato l’on. La Marca – ho affrontato la questione degli italiani in Costa Rica che costituiscono una piccola ma vivace comunità che mi auguro di poter visitare nei prossimi mesi. L’Ambasciatore, da parte sua, ha ricordato il rilevante contributo degli italiani in alcuni settori dell’economia, come quello alberghiero, della ristorazione, del turismo ma anche dell’agricoltura citando l’esempio della città di San Vito, fondata da emigrati italiani. Ha poi evidenziato l’ interesse da parte di giovani italiani, ma anche di pensionati, a trasferirsi in Costa Rica, precisando tuttavia che la concessione della residenza nel paese centro-americano è vincolata a requisiti piuttosto stringenti”.

A conclusione dell’incontro l’on. La Marca, ringraziando l’Ambasciatore e la Console generale per il proficuo incontro, ha ribadito la necessità di una maggiore informazione da e per le nostre comunità in Costa Rica ed ha assicurato “il massimo impegno per favorire strumenti di collaborazione efficaci e operativi tra i due Paesi soprattutto in materia di sicurezza sociale, di fiscalità, di investimenti, di scambio scientifico e culturale”.