LA MARCA (PD): CON IL MINISTRO DEL TURISMO GARAVAGLIA HO DISCUSSO DI CONCRETE MISURE DI SOSTEGNO AL TURISMO DI RITORNO

LA MARCA (PD): CON IL MINISTRO DEL TURISMO GARAVAGLIA HO DISCUSSO DI CONCRETE MISURE DI SOSTEGNO AL TURISMO DI RITORNO

“Il turismo di ritorno continua ad essere al centro del mio impegno e della mia iniziativa. Gli italiani all’estero, soprattutto in questa fase di ripresa della mobilità internazionale, meritano attenzione e sostegno, per loro stessi e per il vantaggio che arrecano all’Italia nel suo sforzo di ripresa.

Per questo, ho avuto oggi, 1° luglio, un incontro con il Ministro del turismo Garavaglia, con cui ho discusso di alcune questioni aperte e di alcune proposte per l’immediato futuro.

Con il Ministro, che ringrazio per l’attenzione e la disponibilità dimostrate, ci siamo trovati d’accordo nell’auspicare che le modalità di attestazione dell’iscrizione all’AIRE, ai fini dell’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici gestiti dallo Stato, siano rese quanto più facili possibili.
Ricordo che tale misura è il risultato del mio emendamento alla legge di bilancio 2021, che ha stanziato a tale scopo 4,5 milioni per i prossimi tre anni a favore del Ministero della Cultura che ha competenza per i musei e i parchi archeologici statali.
Tale attestazione può consistere nell’esibizione di qualsiasi documento che certifichi l’iscrizione all’Aire o anche in un’autocertificazione di iscrizione presso il comune di provenienza.

Con il Ministro Garavaglia, inoltre, ho discusso di ulteriori incentivi alla platea dei connazionali all’estero, incentivi legati alla permanenza nella rete alberghiera italiana e, per quello che riguarda i giovani di origine italiana, legati ai viaggi interni per conoscere il Bel Paese.Attenzione e disponibilità ha avuto, infine, la mia proposta di passare a una fase più organica di intervento, costituendo un Fondo nazionale per il turismo di ritorno, con il quale cofinanziare i progetti di Regioni, enti locali, consorzi associativi e d’impresa.

Si apre, dunque, una prospettiva di lavoro comune che, pur scontando i limiti e le ristrettezze finanziare di questa fase postpandemica, mi auguro possa produrre ulteriori risultati per i nostri connazionali, che anche nel settore del turismo si confermano una fondamentale leva strategica per la ripresa del Paese”.

LA MARCA (PD): WITH THE MINISTER OF TOURISM GARAVAGLIA I DISCUSSED CONCRETE MEASURES TO SUPPORT RETURN TOURISM

LA MARCA (PD): WITH THE MINISTER OF TOURISM GARAVAGLIA I DISCUSSED CONCRETE MEASURES TO SUPPORT RETURN TOURISM

Return tourism continues to be at the center of my commitment and my initiative. Italians abroad, especially in this phase of recovery of international mobility, deserve attention and support, for themselves and for the advantage they bring to Italy in its recovery effort.

For this reason, today, 1 July, I had a meeting with the Minister of Tourism Garavaglia, with whom I discussed some open issues and some proposals for the immediate future. With the Minister, whom I thank for the attention and availability shown, we agreed in hoping that the procedures for certifying registration with AIRE, for the purposes of free admission to museums and archaeological parks managed by State, are made as easy as possible.

I remember that this measure is the result of my amendment to the 2021 budget law, which allocated 4.5 million for the next three years to the Ministry of Culture, which is responsible for museums and state archaeological parks.

This attestation may consist in the display of any document certifying registration with Aire or even in a self-certification of registration with the municipality of origin.

With Minister Garavaglia, I also discussed further incentives for fellow countrymen abroad, incentives linked to staying in the Italian hotel network and, as regards young people of Italian origin, linked to internal travel to get to know the Bel Paese. Finally, my proposal to move to a more organic phase of intervention had my attention and availability, setting up a National Fund for return tourism, with which to co-finance the projects of Regions, local authorities, associative and business consortia.

Therefore, a common working perspective opens up which, despite the financial limitations and constraints of this postpandemic phase, I hope will produce further results for our compatriots, who also in the tourism sector are confirmed as a fundamental strategic lever for recovery of the country.

LA MARCA (PD): SERVIZI CONSOLARI, SPID, ASSOCIAZIONI E PATENTI DI GUIDA IN QUEBEC NEL MIO INTERVENTO NEL COMITATO PER GLI ITALIANI NEL MONDO DELLA CAMERA

LA MARCA (PD): SERVIZI CONSOLARI, SPID, ASSOCIAZIONI E PATENTI DI GUIDA IN QUEBEC NEL MIO INTERVENTO NEL COMITATO PER GLI ITALIANI NEL MONDO DELLA CAMERA

Nel corso dell’ audizione con il Sottosegretario Benedetto Della Vedova, titolare della delega per gli italiani all’estero, avvenuta nel Comitato per gli italiani nel mondo della Camera, sono intervenuta per richiedere l’attenzione e l’intervento del governo su alcune questioni di forte sensibilità per i nostri connazionali.

Prima di tutto ho richiesto, come già fatto al Ministro Di Maio e con la presentazione di un emendamento all’ultimo decreto, un intervento immediato e straordinario per ripristinare l’efficienza degli uffici consolari, dai quali i connazionali non riescono ad avere risposte in tempi ragionevoli, né per gli appuntamenti né per il disbrigo delle pratiche.

Anche per le difficoltà di avere servizi elementari in tempi utili dalla rete estera, ho poi sollecitato una accelerazione della possibilità di accedere al sistema SPID in Nord America, dove i connazionali incontrano ancora molte difficoltà ad attivare la loro identificazione.

Ho sollecitato, inoltre, maggiore attenzione sulla situazione di seria crisi in cui si trovano molte associazioni italiane a causa del prolungato fermo delle loro attività, unica forma di auto-sostentamento. A questo proposito ho chiesto la costituzione di un fondo di ristoro per evitare la perdita di questi essenziali promotori di italianità El mondo.

Sono tornata, infine, sull’ormai annosa questione dell’accordo con il Québec sul reciproco riconoscimento delle patenti di guida, che dopo una serie di scambi di documenti tra le parti, speriamo si possa finalmente chiudere a seguito della risposta che dovrà dare il nostro ministero dei trasporti. Il Sottosegretario Della Vedova, a questo proposito, ha promesso il suo interessamento che si aggiunge a quello di tutti gli altri soggetti che ho finora sollecitato.

Buona Festa della Repubblica a Tutti !

Cari Amici,

In occasione del 75° anniversario della Repubblica, la nostra Festa Nazionale che unisce tutti gli italiani fuori e dentro i confini voglio rivolgere un pensiero a tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per darci la libertà e permettere la nascita della Repubblica !

Oggi, ci troviamo a combattere una pandemia distruttiva come allora la seconda guerra mondiale e penso che dobbiamo trarre ispirazione dai grandi valori costituzionali per ricominciare ancora una volta e creare una società più giusta !

Via l’Italia ! Buona Festa della Repubblica a Tutti !

Fucsia Fitzgerald Nissoli

Deputata al Parlamento italiano
Circoscrizione Estero – Ripartizione Nord e Centro America

WhatsApp +16464981292

LE SCUSE DEL PRIMO MINISTRO TRUDEAU AGLI ITALIANI SONO UN ATTO GIUSTO

LE SCUSE DEL PRIMO MINISTRO TRUDEAU AGLI ITALIANI SONO UN ATTO GIUSTO

«Agli uomini e alle donne che sono stati portati nei campi di prigionia o in prigione senza accusa, alle persone che non sono più con noi per ascoltare queste scuse…. ai figli e ai nipoti che hanno portato la vergogna e il dolore di una generazione passata, e alla loro comunità, che ha dato tanto al nostro Paese, ci dispiace».
Sono queste le parole salienti che il Primo ministro del Canada ha pronunciato davanti alla Camera dei Comuni per presentare le scuse del Paese agli italiani che durante la Seconda guerra mondiale, furono perseguitati, fermati e rinchiusi in campi di detenzione senza colpe e senza prove, per il solo fatto di essere «stranieri alieni», vale a dire cittadini originari di un paese schierato in un campo militarmente avverso.
Le scuse che il primo ministro Trudeau ha fatto dopo settant’anni a nome delle istituzioni canadesi sono un atto tardivo ma giusto, apprezzabile sul piano storico, civile e morale.
Il nostro pensiero, tuttavia, va oggi a quanti – decine di migliaia di persone – hanno subito le conseguenze dirette e indirette di quelle ingiustizie, sopportando sofferenze personali e gravi disagi familiari e sociali. A loro va il nostro grazie per avere resistito e creduto, nonostante tutto, nella possibilità di costruire un futuro in un Paese che pure non era stato benevolo ed equo nei loro confronti.
In questo modo essi hanno tenuto aperta la strada per la costruzione di una comunità di oltre un milione e mezzo di persone: laboriosa, costruttiva, culturalmente significativa. Il Presidente Trudeau ha compiuto un onesto e importante atto di riconciliazione, di cui gli va dato atto, ma una più profonda riconciliazione con la società canadese l’hanno realizzata giorno per giorno gli italiani con il loro lavoro, con la loro lealtà, con l’importante contributo che hanno dato allo sviluppo della loro nuova Patria.

HO ANNUNCIATO IL VOTO FAVOREVOLE DEL PD ALL’ACCORDO DI COLLABORAZIONE GIUDIZIARIA CON LA REPUBBLICA DOMINICANA

Nell’Aula di Montecitorio ho pronunciato, tra le altre, la dichiarazione di voto favorevole per conto del gruppo del Partito Democratico alla legge di ratifica degli accordi Italia-Repubblica Dominicana sull’estradizione e sulla collaborazione giudiziaria in materia penale.

L’accordo bilaterale è l’atto adottato dai due Paesi per modernizzare e rendere più efficaci gli strumenti normativi da utilizzare nel caso di richieste di estradizione, di più veloce svolgimento dei processi penali e di più corretta applicazione delle pene, in un quadro di salvaguardia dei diritti degli imputati.

Il presupposto sostanziale degli accordi risiede poi nell’ incremento delle relazioni tra i due Paesi e nella presenza di crescenti comunità di origine sia nell’una che nell’altro.

Da deputata che rappresenta in Parlamento anche la dinamica comunità italiana della Repubblica Dominicana, sono contenta di aver annunciato il voto favorevole di un gruppo importante come quello del PD, contribuendo sia pure indirettamente al compimento del percorso normativo di questo accordo.