Elezioni dei Comites: un nuovo rinvio non sarebbe accettabile, in quanto confermerebbe lo scarso interesse verso questi organismi. Qualora fosse così, – concludono Nissoli e Siragusa – sarebbe meglio dire le cose come stanno ed abolire i Comites, senza nascondersi dietro alla scusa del Covid-19​.​

Elezioni dei Comites: un nuovo rinvio non sarebbe accettabile, in quanto confermerebbe lo scarso interesse verso questi organismi. Qualora fosse così, – concludono Nissoli e Siragusa – sarebbe meglio dire le cose come stanno ed abolire i Comites, senza nascondersi dietro alla scusa del Covid-19​.​

Oggi, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il decreto elezioni che rinvia all’autunno le elezioni amministrative. Un fatto che si coniuga bene con la decisione del MAECI di fissare la data delle elezioni dei Comites per il 3 dicembre 2021, come avevamo chiesto più volte attraverso ordini del giorno e risoluzioni”. Così in una nota congiunta Fucsia Nissoli (Fi) ed Elisa Siragusa (Misto), deputate elette rispettivamente in Centro e Nord America e in Europa, dopo che l’Aula di Montecitorio con 376 voti favorevoli e 28 contrari ha dato il via libera definitivo alla conversione del decreto-legge 25/2021.
Tra gli appuntamenti elettorali rinviati dall’anno scorso, come noto, anche quello che riguarda i Comites, per cui i connazionali voteranno il 3 dicembre: “in questo modo – annotano le due parlamentari – tutti gli italiani, sia che risiedano sul territorio nazionale sia che risiedano all’estero, avranno la possibilità di eleggere i loro rappresentanti locali, ovviamente con le dovute differenze di carattere normativo tra le Amministrazioni locali ed i Comites”.
L’auspicio di Nissoli e Siragusa, quindi, è che “si proceda a dare la massima diffusione a questo appuntamento elettorale tra le Comunità all’estero in modo che ci sia un’ampia affluenza alle elezioni e i Comites possano essere sempre più lo specchio delle Comunità italiane presenti in ogni Circoscrizione consolare. Qualora il Governo dovesse tornare indietro nella sua decisione (come richiede il Cgie – ndr), rinviando ulteriormente la data del voto, sarebbe un segnale negativo per i diritti degli Italiani all’estero, e per la stessa credibilità dei Comites.
Le elezioni dei Comites sono già state rinviate di oltre un anno, e un nuovo rinvio non sarebbe accettabile, in quanto confermerebbe lo scarso interesse verso questi organismi. Qualora fosse così, – concludono Nissoli e Siragusa – sarebbe meglio dire le cose come stanno ed abolire i Comites, senza nascondersi dietro alla scusa del Covid-19.
 
 
On. Fucsia Nissoli Fitzgerald
Deputata al Parlamento Italiano
Circoscrizione Estero – Ripartizione Nord e Centro America
WhatsApp +16464981292

HO PRESENTATO IN COMMISSIONE ESTERI LA MIA RISOLUZIONE SUI CONSOLI ONORARI

Oggi, 29 aprile, nella commissione Esteri della Camera, ho illustrato la risoluzione da me presentata che invita il Governo ad adottare una serie di misure per rafforzare il sostegno alla rete dei consoli onorari.
I nostri connazionali all’estero stanno verificando ogni giorno quanto sia diventato più complicato e difficile ottenere i servizi anche più elementari rivolgendosi ai consolati. I tempi di attesa si stanno dilatando progressivamente, come conseguenza della pandemia, ma anche della carenza di personale e dell’ancora parziale copertura digitale.
Il mio impegno per l’aumento del personale è costante, come dimostra l’emendamento approvato con l’ultima legge di bilancio, a seguito del quale saranno assunti 80 nuovi contrattisti. Intanto, però, ci sono cose che si possono fare senza gravi impegni di spesa per migliorare il rapporto dei connazionali con l’amministrazione. Tra queste un migliore sostegno ai consoli onorari, che prestano gratuitamente il loro servizio a diretto contatto con i nostri cittadini.
Quali le proposte?
Incrementare la dotazione di bilancio per i contributi da assegnare, che oggi non supera per tutto il mondo i 200.000 euro; provvedere a nominare i circa 150 consoli e viceconsoli che mancano all’appello; stabilizzare e fluidificare i rapporti con i consolati di riferimento; esaminare la possibilità di spostare il limite d’età dai 70 anni attuali ai 75; ritornare, se praticabile, alla rendicontazione forfettaria; evitare di inviare i contributi negli ultimi giorni dell’anno; estendere la dotazione delle macchinette elettroniche per la rilevazione dei dati biometrici, e altro ancora.
Dopo la discussione in Commissione, il Sottosegretario Della Vedova è intervenuto richiamando l’impegno dell’amministrazione su alcuni punti, ammettendo comunque l’esistenza delle questioni affrontate e dichiarando disponibilità all’ascolto. Prima del voto, ci sarà un’audizione che servirà ad approfondire i problemi.
Per quanto mi riguarda, esprimo soddisfazione per avere richiamato l’attenzione del Parlamento e del Governo su una serie di situazioni strettamente legate al miglioramento dei servizi per i nostri connazionali.

On./Hon. Francesca La Marca, Ph.D.
Circoscrizione Estero, Ripartizione Nord e Centro America
Electoral College of North and Central America
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Tel – (+39) 06 67 60 57 03
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Finalmente anche gli iscritti Aire, temporaneamente in Italia, potranno vaccinarsi ! Il Generale Figliuolo, firma l’ ordinanza che permette loro di fare il vaccino.

Finalmente anche gli iscritti Aire, temporaneamente in Italia, potranno vaccinarsi ! Il Generale Figliuolo, firma l’ ordinanza che permette loro di fare il vaccino.

Cari Connazionali, grazie per le vostre sollecitazioni ed il vostro supporto !

Finalmente anche gli iscritti Aire, temporaneamente in Italia, potranno vaccinarsi !  Un risultato concreto ed importante, frutto dell’ impegno costante nel rivendicare questo diritto presso le istituzioni competenti. Le interpellanze, le lettere e le telefonate hanno vinto, grazie alla straordinaria sensibilità dei miei interlocutori, sulla sterile burocrazia. L’ impegno di risolvere al più presto la questione, assunto dal Sottosegretario Sileri in risposta alla mia interpellanza, così come l’impegno assunto dal’ufficio del Gen. Figliuolo, sollecitato più volte dalle mie telefonate, sono diventati una realtà.

Il Gen. Figliuolo ha firmato l’ordinanza che permette agli italiani all’estero, che si trovano temporaneamente sul territorio nazionale, di accedere  al vaccino e a breve verranno  indicate le  modalità  per farlo.

Il ringraziamento è d’obbligo e va, come sempre, alle persone, quindi anche ai colleghi che hanno condiviso la “battaglia”, come sempre, in difesa dei diritti dei nostri connazionali all’estero.
Leggi l’articolo su: La Voce di NewYork
Oggi,  come  76  anni  fa,  sempre  dalla  parte  della  Liberta’ !Il 25 aprile di 76 anni fa il nostro Paese è stato liberato dall’oppressione nazifascista. Ai tanti giovani americani, che hanno dato la vita per garantirci questo valore fondamentale, va il mio pensiero ed il mio ringraziamento. La Libertà è costata tante vite, ha spento il futuro di intere famiglie ed ha sancito un patto, non scritto, fra queste due comunità che vivono ai due lati di un oceano.

Auguro a tutti un felice e sereno 25 aprile perché rappresenti, nuovamente, un simbolo di liberazione.
Come allora, questa unione, che ha garantito la ripresa economica e sociale del nostro Paese, saprà garantire un futuro prospero dopo questa terribile pandemia che ci ha colpiti duramente, come persone, come collettività e come società.

Un caro saluto,
Fucsia Nissoli Fitzgerald

Deputata al Parlamento Italiano
Circoscrizione Estero – Ripartizione Nord e Centro America

WhatsApp +16464981292

25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE – OGGI, COME ALLORA

25 APRILE: FESTA DELLA LIBERAZIONE – OGGI, COME ALLORA

OGGI, COME ALLORA

Per noi italiani il 25 aprile è un messaggio di libertà e di democrazia.
Un messaggio che dura nel tempo. Esso, inoltre, ci ha riconciliato con i paesi progrediti, dove milioni di italiani hanno ricostruito le loro vite.

Oggi ci aspetta una nuova liberazione: dall’aggressione della pandemia alla nostra vita, dalla mancanza di lavoro per i giovani, dalla solitudine dei nostri anziani.

Lottando insieme ce la faremo. Come allora.

Francesca La Marca