LA MARCA (PD): UNITÀ TRA GLI ELETTI ALL’ESTERO E RICONOSCIMENTO DEL VALORE DELLA PRESENZA DEGLI ITALIANI NEL MONDO. QUESTI I PUNTI DEL MIO INTERVENTO SULLA BICAMERALE

LA MARCA (PD): UNITÀ TRA GLI ELETTI ALL’ESTERO E RICONOSCIMENTO DEL VALORE DELLA PRESENZA DEGLI ITALIANI NEL MONDO. QUESTI I PUNTI DEL MIO INTERVENTO SULLA BICAMERALE

“Nella conferenza stampa alla quale noi eletti all’estero abbiamo partecipato per richiedere la creazione di una commissione parlamentare bilaterale sugli italiani nel mondo, ho messo al centro del mio intervento due cose: l’esigenza di essere uniti tra noi per tutelare gli interessi del nostro mondo; fare in modo che nell’opinione pubblica italiana esso sia meglio compreso e rispettato.
Veniamo dalla negativa esperienza del taglio dei parlamentari esteri, che invece avrebbero dovuto essere addirittura aumentati per rispettare il rapporto di rappresentanza esistente nelle circoscrizioni italiane.
Siamo alle soglie, inoltre, dell’approvazione di una legge finanziaria che rischia di essere severa, anche per noi.
Bisogna agire, dunque, con convinzione e determinazione per evitare una deriva di pessimismo e, nello stesso tempo, dobbiamo dotarci di uno strumento innovativo che incida concretamente negli orientamenti parlamentari e nelle decisioni del governo che ci riguardano.
Uno strumento che, per la sua stessa composizione e per le posizioni che assume, ci aiuti anche a vincere l’indifferenza delle classi dirigenti del nostro Paese e la disattenzione dell’opinione pubblica nei confronti di milioni di connazionali che vivono fuori dai confini.
Soprattutto, la Bicamerale ci può aiutare ad ottenere un più convinto riconoscimento da parte dell’Italia del valore che la presenza di milioni di suoi cittadini e discendenti può avere per i suoi stessi interessi”.

LA MARCA: SODDISFAZIONE PER I MINISTRI DI ORIGINE ITALIANA NEL NUOVO GOVERNO CANADESE

Roma, 27 novembre 2019

“Non credo di venire meno ai miei doveri di imparzialità nei confronti delle istituzioni canadesi se esprimo la mia profonda soddisfazione per la numerosa presenza di persone di origine italiana nel nuovo governo che il Premier Justin Trudeau ha formato all’indomani della consultazione elettorale.
Dal nuovo ministro per l’immigrazione, Marco Mendicino, al confermato ministro della Giustizia David Lametti, al nuovo ministro del Lavoro Filomena Tassi, al ministro per gli Anziani Deb Schulte, eletta nell’italianissimo King Vaughan, non mancano certo i segnali di riconoscimento per le espressioni più accreditate della comunità di origine italiana.
Si tratta di un giusto riconoscimento per una componente sociale e culturale che ha fatto interamente il suo dovere per lo sviluppo del Canada e che è pronta ad accompagnare e sostenere l’ulteriore evoluzione del nostro grande Paese.
Auguro buon lavoro a coloro che sono stati premiati con questi incarichi di prestigio e mi felicito per la scelta con il Primo Ministro Trudeau, come spero facciano tutti quelli che, al di là di legittime distinzioni di carattere culturale e politico, hanno a cuore la visibilità e il prestigio della comunità italiana”.

Francesca La Marca