Sono onorata di avere potuto accompagnare al voto finale del Parlamento, in qualità di relatrice in aula per conto della commissione Esteri, la ratifica dell’Accordo che istituisce la fondazione internazionale tra l’Unione europea e i Paesi dell’America latina e dei Caraibi, stipulato a Santo Domingo nell’ottobre del 2016.

La fondazione, che avrà la sua sede in Germania (Amburgo) è un’organizzazione internazionale che opererà per favorire la comprensione e la reciproca collaborazione tra le parti, per definire strategie comuni e realizzare le priorità che in tale ambito saranno individuate. Essa, inoltre, organizzerà incontri e conferenze internazionali e promuoverà ricerche e studi, coinvolgendo largamente le reti operanti nella società civile.

Alle maggiori cariche del nuovo organismo, quella di Presidente e di Direttore esecutivo, si alterneranno personalità delle diverse aree protagoniste dell’accordo.

Si tratta insomma di uno strumento innovativo di politica internazionale che s’inserisce nel quadro più ampio delle relazioni bi-regionali tra l’Unione europea ed un continente, come il Sud America, nel quale – mi piace ricordarlo – sono presenti e radicate significative e consistenti comunità di connazionali e di loro discendenti”.